Dallo sviluppo di software in realtà virtuale per la riabilitazione psicomotoria alla gestione di servizi di pet therapy, fino alla creazione di gadget con scarti industriali e mercatini per sostenere le gite scolastiche dei compagni in difficoltà.
Non sono semplici esercitazioni, ma vere e proprie Imprese Cooperative Simulate nate sui banchi di scuola che oggi si sono date appuntamento a Firenze per “IdeaLab 2030: Intelligenze in cooperazione”.
L'evento, tappa conclusiva del progetto “Verso Toscana 2030 - Il Rinascimento della Cooperazione: La Piazza delle Idee”, si è tenuto a Firenze il 15 maggio 2026.
Promossa da Confcooperative Toscana e dalla Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, con il sostegno di Fondosviluppo, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale e con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Firenze, l'iniziativa ha coinvolto quest'anno quasi 800 studenti e 30 insegnanti.
I numeri e i protagonisti
Dalla sua nascita nel 2013, il progetto promuove l’autoimprenditorialità cooperativa nelle scuole di ogni ordine e grado. Accanto agli studenti, figurano i giovani del Servizio Civile Universale: un’esperienza che dal 2001 a oggi ha visto Confcooperative Toscana coinvolgere oltre 1.600 volontari. All’incontro del 15 maggio, circa 200 ragazzi tra i 7 e i 17 anni hanno animato le "isole tematiche" dell'IdeaLab, confrontandosi con istituzioni e tutor su temi chiave come lavoro, ambiente e inclusione.
“Vedere questi ragazzi – ha detto Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana - progettare servizi che uniscono l'innovazione tecnologica, come l'intelligenza artificiale, alla solidarietà concreta è la prova che il modello cooperativo è più attuale che mai. Attraverso il progetto Verso Toscana 2030 e l'esperienza del Servizio Civile, offriamo ai giovani gli strumenti per essere protagonisti del cambiamento, trasformando le loro 'Intelligenze in Azione' in risposte reali per le sfide della nostra comunità e del territorio”.
“Crediamo molto in questa iniziativa – ha detto Gianfranco Donato, vicepresidente della Federazione Toscana BCC – e la nostra partnership si sta rafforzando sempre di più, anche grazie a Fondosviluppo al quale contribuiamo in maniera consistente con gli utili prodotti dalle Bcc. Come Credito Cooperativo puntiamo in particolare a far capire, anche attraverso la nostra presenza nelle scuole, che si può fare impresa a tutti gli effetti - creando servizi, valore ed occupazione - rispondendo ai criteri dell’economia civile e sociale, ambiti nei quali svolgiamo un ruolo di grande rilievo. Promuovere la cooperazione tra i giovani è fondamentale in un mondo in cui rischiano di prevalere l’individualismo e il ripiegamento su se stessi e dunque vogliamo insieme a loro puntare al fare impresa mettendo al centro la persona e lo sviluppo sostenibile”.
I progetti presenti
Big Bit (Ist. Sarrocchi, Siena): Sviluppo di software in realtà virtuale per la riabilitazione psicomotoria e applicazioni di Intelligenza Artificiale per la cyber security.
RE-GEN (Ist. Sarrocchi, Siena): Creazione di gioielli e accessori dando nuova vita ai materiali scolastici abbandonati.
Innovateck (Ist. Chino Chini, Borgo San Lorenzo): Progettazione di kit didattici e oggetti in alluminio riutilizzando materiali di scarto delle officine meccaniche del Mugello.
We Believe (Ist. Chino Chini, Borgo San Lorenzo): Promozione di percorsi naturalistici accessibili nel Mugello per persone con mobilità ridotta.
ZampAmore (Ist. Russell Newton, Scandicci): Un'impresa dedicata alla Pet Therapy e alla sostenibilità, con focus sull'inclusione lavorativa.
Il Paese dei Balocchi & Gli Amici della Scuola di Pinocchio (Scuola Primaria Galleno, Fucecchio): Riscoperta delle fiabe locali e valorizzazione della "Grande Quercia delle Streghe".
Communeteen We Do (Scuola Masaccio, S. Giovanni Valdarno): Organizzazione di mercatini solidali per sostenere il fondo gite scolastiche e la Fondazione Giulia Cecchettin.
L’Aratro Rosso & Granìa (Liceo Russoli, Pisa): Due cooperative sociali (tipo A e B) che si occupano di agricoltura sociale, ristorazione e pasticceria artigianale impiegando soggetti svantaggiati.
Attivamente (Ist. Pesenti, Cascina): Servizi di supporto psicologico specializzato per atleti e sicurezza in ambiti turistici montani.
Dream Team (Ist. Pesenti, Cascina): Organizzazione di eventi e doposcuola sportivo con servizio di trasporto integrato.
Mecenatour (Liceo Vescovile don Marco Mori, Pontremoli): Gestione di spazi culturali e organizzazione di eventi enogastronomici per la promozione del territorio.
Rosmini in Crescita (Ist. Rosmini, Grosseto): Gestione digitale degli ordini mensa e creazione di spazi di relax e socialità per gli studenti.
Coopinsieme 2.3.5. (Ist. Sacro Cuore, Poggio a Caiano): Utilizzo di "monete cooperative" guadagnate con comportamenti virtuosi per acquistare giochi comuni.
L'impegno del Servizio Civile
Il dialogo generazionale è stato arricchito dal racconto dei volontari impegnati in progetti cruciali per il welfare regionale:
Attivarsi al Futuro: Assistenza a minori in condizioni di disagio presso strutture residenziali.
Luoghi di Partecipazione: Animazione socio-culturale e orientamento al lavoro per giovani.
Piccoli Insieme: Sostegno ai nidi d'infanzia e contrasto alla povertà educativa.
Accolti e Attivi: Supporto e inclusione per persone con disabilità e migranti.
Noi siamo il futuro 2024: Progetto in coprogrammazione con i Salesiani per il Sociale sede territoriale Consorzio Zenit per l'educazione dei minori.
La mattinata si è conclusa con la consegna delle targhe simboliche alle scuole e la creazione dell’Albero delle Idee, un manifesto collettivo dove gli slogan dei ragazzi hanno disegnato la Toscana del 2030: un luogo dove l'intelligenza è, prima di tutto, collettiva.