Dal Sistema BCC
07/09/2026
Dal 1° al 4 ottobre a Firenze il Festival Nazionale dell’Economia Civile

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L’economia che genera benessere, rafforza le comunità e costruisce il futuro è ancora una volta protagonista a Firenze. Dal 1° al 4 ottobre 2026 torna a Palazzo Vecchio il Festival Nazionale dell’Economia Civile, giunto alla sua ottava edizione.

Il Festival, ideato da Federcasse e diretto da Leonardo Becchetti, è realizzato in collaborazione con Confcooperative, NexT-Nuova Economia per tutti, SEC-Scuola di Economia Civile, Federazione Toscana delle BCC e Mu.Se, con il patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana e con il contributo di Fondosviluppo.

Il tema scelto per quest’anno – “EUconomia. L’economia che fa bene, il rumore della foresta che cresce” – richiama l’immagine di un cambiamento profondo che spesso non fa rumore, ma cresce giorno dopo giorno grazie all’impegno di persone, comunità, imprese e istituzioni. Un invito a guardare oltre le crisi, mettendo al centro relazioni, corresponsabilità e bene comune, nel solco dei valori europei di inclusione, sostenibilità e democrazia.

I protagonisti e i temi dell’ottava edizione

Il programma 2026 riunisce autorevoli esponenti del mondo dell’economia, della ricerca, della cultura, delle istituzioni e della società civile, italiani e internazionali, per quattro giornate di incontri, dialoghi, laboratori e momenti culturali.

Giovedì 1° ottobre, la giornata dedicata alle “Giovani narrazioni” si apre la mattina al Rettorato dell’Università di Firenze in piazza San Marco. Il programma prevede un Poetry Slam della LIPS (Lega Italiana Poetry Slam), una sfida-spettacolo tra poeti che si esibiscono dal vivo davanti al pubblico, e il dialogo tra Rettrici e Rettori italiani ed europei sulla “Quinta Libertà” della conoscenza. Al confronto partecipano, tra gli altri, Alessandra Petrucci, Rettrice dell’Università degli Studi di Firenze, e Antonella Polimeni, Rettrice dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, insieme ad altri rappresentanti del mondo universitario italiano ed europeo. A seguire, il rapper, scrittore e docente Murubutu rifletterà sul potere delle narrazioni come motore di cambiamento sociale, mentre Luigino Bruni, Presidente della Scuola di Economia Civile, approfondirà il tema della fiducia e della finanza comunitaria.

Nel pomeriggio del giovedì, a Palazzo Vecchio, spazio all’hackathon “Back to the Future”, dedicato agli scenari del 2036 e alle sfide poste da intelligenza artificiale, cambiamenti climatici, tecnologia e trasformazioni demografiche. La giornata proseguirà con il Laboratorio Mediterraneo per l’Economia Civile e la Pace, che riunirà esponenti del mondo della cultura e della ricerca e si concluderà con l’intervento di Shirin Ebadi, avvocata, attivista e Premio Nobel per la Pace 2003. In serata, in Piazza della Signoria, sono previsti “Reporter in Piazza” e un video mapping, mentre a Palazzo Vecchio si terrà lo spettacolo “I padri e le madri costituenti”, dedicato agli 80 anni della Repubblica.

Venerdì 2 ottobre, tra gli ospiti Raffaele Fitto, Commissario europeo per la Politica regionale, Orazio Schillaci, Ministro della Salute, Lucia Albano, Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, e Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. La giornata vedrà inoltre la partecipazione della Sindaca di Firenze Sara Funaro, del Presidente di Confcooperative Maurizio Gardini e del Vice Direttore Generale della FAO Maurizio Martina.

Augusto dell’Erba, Presidente di Federcasse, introdurrà l’intervento di Raffaele Fitto, mentre Sergio Gatti, Direttore generale di Federcasse, sarà tra i protagonisti dei lavori dedicati alle trasformazioni dell’economia e alle opportunità e sfide poste dall’intelligenza artificiale. Daniela Galante, Direttrice della Federazione Veneta delle BCC, interverrà nel confronto sul passaggio generazionale delle imprese.

Nel corso della giornata Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003, tornerà per un dialogo dedicato ai temi dell’economia sociale, dei diritti e della democrazia.

Nel pomeriggio sarà conferito il Premio Nazionale Imprese di Economia Civile 2026, dedicato a cinque buone pratiche d’impresa selezionate in tutta Italia. Seguirà il confronto sull’intelligenza artificiale “AI voglia o AI paura? I rischi e le opportunità educative”, con Carmine Di Noia, Director for Financial and Enterprise Affairs dell’OCSE, Gabriella Greison, divulgatrice scientifica e scrittrice, e Marco Bertelli, psichiatra e psicoterapeuta.

In serata, “NOMADIC – Canto per la Biodiversità”, un appuntamento di Parole e Musica Civili che esplora le rotte migratorie umane e animali attraverso musica, arte e riflessione. Lo spettacolo vedrà l’intervento del filosofo della scienza Telmo Pievani.

Sabato 3 ottobre, protagonisti del Festival saranno Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri, Isata Mahoi, Ministra per le Pari Opportunità e l’Infanzia della Sierra Leone, Jan-Emmanuel De Neve, Professore di Economia e Scienze Comportamentali all’Università di Oxford e Direttore dell’Oxford Wellbeing Research Centre, Ferruccio De Bortoli, Gaetano Manfredi, Presidente ANCI, e Philippe Aghion, Premio Nobel per l’Economia 2025.

Nel pomeriggio il programma affronterà il tema dell’abitare con Alessandro Maggioni, Presidente di Confcooperative Habitat, Anna Meli, giornalista e responsabile di Rai Radio 3, Federico Bettarini, Direttore generale di Abitare Toscana, e Luciana Castellina, giornalista, scrittrice e politica. Il panel sulla “Democrazia energetica” vedrà tra i protagonisti Daniele Ziveri, Direttore di BCC Energia, e Nicola Armaroli, dirigente di ricerca del CNR e divulgatore scientifico.

Anche il pomeriggio di sabato conferma una forte presenza del Credito Cooperativo. Il Premio Nazionale “Prepararsi al Futuro” 2026, realizzato in collaborazione con la Fondazione del Credito Cooperativo Tertio Millennio ETS, avrà tra i componenti della giuria Franco Ferrarini, Vice Presidente della Fondazione. Nel successivo confronto su “Economia Sociale ed Economia Civile: due traiettorie per un futuro comune”, moderato da Sergio Gatti, Direttore generale di Federcasse, interverrà Stefano Zamagni, insieme a Gabriele Sepio.

Nella giornata sarà inoltre presentata l’ottava edizione del Rapporto “Ben Vivere” e Generatività dei Territori, realizzato con il coordinamento scientifico di NeXt Economia, il supporto di Federcasse, il contributo di Fondosviluppo e in partnership con Avvenire, e pubblicato da ECRA.

Domenica 4 ottobre, giornata conclusiva del Festival, si aprirà con l’incontro dedicato agli 80 anni della partecipazione femminile, con Amalia Ercoli-Finzi, ingegnera aerospaziale, Maria Paola Monaco, docente dell’Università degli Studi di Firenze, Alessandra Rinaldi, docente dell’Università degli Studi di Firenze, e Claudia Benedetti, Vicepresidente vicaria di iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo.

La giornata proseguirà con il Premio Nazionale Comuni di Economia Civile, dedicato alle amministrazioni locali che hanno sviluppato esperienze e pratiche innovative nel segno dell’economia civile.

A chiudere il Festival sarà l'evento “Francesco. Il santo che parlava al mondo”, che vedrà protagonista Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore. Attraverso parole, musica e immagini, Cazzullo porterà in scena la figura di Francesco d’Assisi, raccontandone la forza umana e l’attualità: il rapporto con la natura, la povertà come scelta di libertà, la fraternità e l’idea di comunità come alternativa all’individualismo. A introdurre l’appuntamento saranno Leonardo Becchetti, Direttore del Festival Nazionale dell’Economia Civile e co-fondatore di NeXt Economia, Augusto dell’Erba, Presidente di Federcasse, e Maurizio Gardini, Presidente di Confcooperative.

Il Programma del Festival – ancora in fase di completamento – sarà consultabile e scaricabile dal sito ufficiale dell’evento www.festivalnazionaleeconomiacivile.it

Un laboratorio di idee per un’economia che mette al centro le persone

Il Festival Nazionale dell’Economia Civile continua così a proporsi come uno dei principali luoghi di confronto sulle sfide economiche, sociali e ambientali del nostro tempo. L’edizione 2026 si sviluppa attorno alla convinzione che il futuro non sia un orizzonte astratto, ma una responsabilità condivisa da costruire attraverso alleanze tra cittadini, imprese, istituzioni e territori.

Un percorso che trova nell’economia civile e cooperativa una prospettiva concreta per generare sviluppo sostenibile, coesione sociale e partecipazione democratica.

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Le iscrizioni per partecipare al Festival sono già aperte sul sito ufficiale festivalnazionaleeconomiacivile.it.